Liberazione dei cortili

in collaborazione con RAITRE Geo&Geo, RAI SAT, UNICEF Italia, Ministero Ambiente, ONU Italia, WWF e dieci Comuni italiani:  ROMA, PALERMO, LA SPEZIA, MODENA, ALESSANDRIA, NAPOLI, GENOVA, FIRENZE, TORINO, MILANO.

una produzione Dinamo Italia 1999

ideazione e regia Stefano Scialotti

 

I diritti dei bambini: gli spazi in città: da uno studio approfondito compiuto dal CNR risulta che nelle grandi città italiane i bambini soffrono di solitudine perchè spesso non hanno spazi "liberi" dove poter giocare. Che fare? I cortili sono alcuni degli spazi che si potrebbe tornare ad usare, per i giochi dei bimbi, per gli anziani ecc. Ma non è facile, ci sono le macchine, i divieti degli adulti.

 

La campagna

L'iniziativa si configura proprio come una vera e propria campagna di sensibilizzazione che vede come fulcro operativo l'azione della "riconquista gentile" dei cortili da parte dei bambini e delle organizzazioni - Enti locali, scuole, associazioni - ad essi collegati.

La televisione insieme con la carta stampata e i vari manifesti, sono i mezzi che diffondono e promuovono  l'iniziativa.

I dieci Comuni

Danno vita all'iniziativa come esempio pilota di uso di spazi per bambini, anziani e  loro amici nelle città. Obbiettivo: rendere più sostenibile la vita in queste città, partendo dalle esigenze dei più piccoli.

 

La televisione

Una serie di 10 episodi di circa 15' cad.: ogni singolo episodio si configura come uno speciale monografico sulla liberazione di un cortile tipo di una città italiana. Obbiettivo contaminare con le idee e le esigenze dei bimbi gli spazi TV.

 

Stile e formato

Prendendo spunto da NEONWES e dal TG MINIMO si fa uso di uno stile news dove i bambini sono conduttori e giornalisti intervistando altri bambini e gli adulti. Sempre bambini diversi per ogni episodio. Si tratta di una sorta di speciale fatto dai bambini del quartiere della città in questione. Obbiettivo contaminare con le idee e le esigenze dei bimbi gli spazi TV.

 

Credits

Ideazione e regia Stefano Scialotti

Fotografia Walter Balducci

Montaggio  Mario Chavarria

Grafiche Paolo Bernacca

Direzione di produzione Leila Buongiorno, Rossella Luchetti

Comunicazione Andrea Boatto

 

 

Liberazione dei cortili  Palermo   

 

Ora i bambini stanno attaccando il cartello dove c’è scritto CORTILE LIBERATO DAI BAMBINI.  Sei contento che abbiamo messo questo cartello? Si. Perché? Perché è una festa troppo bellissima.

 

Il luogo. Tavola Tonda, piazza del quartiere Vucciria.

Soggetti promotori. L’associazione Acunamatata, un gruppo di abitanti, il Comune.

Il progetto. Creare in questo spazio per il gioco e per nuove attività con i bambini: teatro, musica, video ecc. Anche per reintegrare le funzioni tradizionali di una piazza, luogo di svago e incontro per adulti e anziani.

Obbiettivi. Liberarlo dal traffico, dalle macchine posteggiate, dalle immondizie e dal degrado urbano,  dai divieti per i bambini, mettere d’accordo bambini, adulti, anziani e il Comune. 

 

 

Liberazione dei cortili  Napoli    

 

Qui in questo quartiere non si vive bene perché c’è della gente che non rispetta l’ambiente e quindi i bambini non hanno un posto pulito e sicuro dove giocare.

C’è un’autostrada vera che taglia in due  il quartiere e molto traffico.

E secondo te perché i grandi non vi hanno aiutato?

Perché i grandi che abitano nel quartiere erano molto sfaticati, perché non solo parcheggiano le macchine là ma.. non hanno voglia di spostarle, sono un poco pigri.

 

Il luogo. Quartiere INCIS a Ponticelli: 60.000 abitanti.

Soggetti promotori.  77 ° Circolo didattico Aldo Moro Ponticelli, Assessorato alla Dignità del Comune di Napoli, Associazione Genitori di Ponticelli Mamas&Papas, Fondazione banco di Napoli per l’Infanzia.

Il progetto. Recupero di un campetto al centro del quartiere. E’ pieno di rifiuti, macchine posteggiate, affiancato da una strada percorsa dai TIR.

Obbiettivi. Liberare il campetto e farlo diventare Piazza della Creatività, dove tutti bambini e grandi possono giocare e incontrarsi.