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ARTEFACTA, 2013 Italia Mauri

Fabio Mauri

 

Ideologia e Natura, 1973

Performance

[accompagnano il lavoro le fotografie, di cui una su tela, di Elisabetta Catalano, 1973]

Fabio Mauri è nato nel 1926 a Roma, città in cui è scomparso nel 2009. Ha condotto la sua ricerca confrontandosi con molteplici linguaggi quali la performance, l’installazione, il teatro e la pittura e ha lavorato anche in ambito editoriale (presso Bompiani) e didattico (dal 1979 al 2001 presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila). Nel 1942 fondò con Pier Paolo Pasolini la rivista ‘Il Setaccio’, nel 1968 fu tra i fondatori di ‘Quindici’ con, tra gli altri, Balestrini, Sanguineti, Barilli e Eco, nel 1976 partecipò alla rivista d’arte e critica ‘La città di Riga’. Il tema della storia e delle ideologie è stato il nucleo principale del suo impegno artistico, per esempio nelle celebri performance ‘Ebrea’ e ‘Che cos’è il Fascismo’ del 1971. Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 1954, 1974, 1978, 1993 e 2003. Per il padiglione italiano si è scelto di riproporre la performance Ideologia e Natura che vede come protagonista una donna che si spoglia dapprima in un ordine logico – prima il cappello, poi la mantella e così via – poi si riveste e si rispoglia ripetutamente senza più alcun criterio, metafora dell’uomo che decide di abbandonare le ideologie e le contingenze storiche.

 

 

Artefacta: una bussola per orientarsi nella Biennale Arti Visive 2013, curata da Massimiliano Gioni e intitolata Il Palazzo enciclopedico, Cina - Italia - Vaticano.

cinacinacinacina
 Artefacta presenta una selezione di opere, riferite a tre luoghi simbolici del panorama contemporaneo. 
 La Cina, crogiolo di proposte ufficiali e alternative. 
 L'Italia, paese ospite. 
 Il Vaticano, che per la prima volta partecipa con un padiglione all'esposizione veneziana. 

 

 

 

2018  Stefano Scialotti   JC