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Un'intervista impossibile: Marino Auriti e il Palazzo Enciclopedico

Un palazzo di 136 piani, più di 700 metri di altezza, quasi 16 isolati di base: un museo utopico per tutte le arti e le scienze

Nel  2012 il Palazzo Enciclopedico progettato da Marino Auriti, un museo immaginario che avrebbe dovuto ospitare tutto il sapere dell’umanità, scelto da Massimiliano Gioni come simbolo  della Biennale di Venezia 2013 da lui curata. Il Palazzo  ha finito per dare il nome all'intera esibizione.

 

Nel 1955  il  16 novembre Auriti depositò il progetto del Palazzo Enciclopedico presso l’ufficio brevetti statunitense, che lo approvò il 27 novembre dell’anno successivo.

Nel 1958 il modello del Palazzo  venne esibito per qualche settimana nella sede della Western Saving Fund Society di Philadelphia.

La notizia ebbe un qualche risalto. Il corrispondente del Corriere della Sera a New York andò ad intervistare questo italo americano nel suo garage-studio in Pennsylvania, nell'unico periodo in cui il Palazzo non era lì.

Siamo riusciti a venire in possesso di alcuni estratti di riprese dell’intervista girata in super 8 da un amico di Auriti.

 


 

MARINO AURITI

 

INTERVISTA

 

PREMESSA SCRITTA

 

Nel  2012 il Palazzo Enciclopedico progettato da Marino Auriti, un museo immaginario che avrebbe dovuto ospitare tutto il sapere dell’umanità , scelto da Massimiliano Gioni come simbolo  della Biennale di Venezia 2013 da lui curata. Il Palazzo  ha finito per dare il nome all'intera esibizione.

 

Nel 1955  il  16 novembre Auriti depositò il progetto del Palazzo Enciclopedico presso l’ufficio brevetti statunitense, che lo approvò il 27 novembre dell’anno successivo.

Nel 1958 il modello del Palazzo  venne esibito per qualche settimana nella sede della Western Saving Fund Society di Philadelphia.

La notizia ebbe un qualche risalto. Il corrispondente del Corriere della Sera a New York andò ad intervistare questo italo americano nel suo garage-studio in Pennsylvania, nell’unico periodo in cui il Palazzo non era lì.

Siamo riusciti a venire in possesso di alcuni estratti di riprese dell’intervista girata in super 8 da un amico di Auriti.

 

INTERVISTA

 

D1:  Dove ha  acquisito questa grande abilità da artigiano che poi le ha permesso di costruire il modello del Palazzo Enciclopedico?

 

A Guardiagrele  when I was young.  Giù,   ho imparato… working wood,   con il legno,… making le  carrozze ed poi piccoli  furgoni per la mail. Working wood it’s a great thing,  you can see your ideas done. I taught myself. I’ve had a Master giù aGuardiagrele: il parroco, Angelo Forlani, lui si!  He wanted me to be an architect.

 

D2. Ma poi lo è diventato?

 

Not at all!  I studied  just to  quinta elementare e poi working and working , you know we needed money in  the family. Padre Forlani always  was telling me amazing  stories  about architettura  and old buildings.   I was listening  to  him  hours , sempre quando potevo.

 

D3. Ma è vero che è stato antifascista?

Puah!! Why do you think I came in the States?  

 

D4. Un garage , un’autofficina, come è cominciata la storia?

You Know  motors, technical works  are easy to me, sempre facili, sempre.  As soon as I see a motor,  capisco subito   no secrets.  For supporting la famiglia an auto repair in garage  perfetto … America is  the country of the cars.

 

D5  Ma le bastava?

Not at all!   I started to make , fare cornice  a little weird…strane.  But to sale cornice like that in Kennett Square,  Pennsylvania..forget it, dimenticalo.   At the end I put my works nelle cornice    I started making  copies  of the great pittori italiani. I made  La Vergine delle Rocce di Leonardo  and many others .

 

D5. E l’idea del Palazzo Enciclopedico come le è venuta?

America IS THE GREATEST COUNTRY IN THE WORLD, tutto è grande qui.  Big buildings, skycrapers , toccano il cielo, everything happens here , il centro del mondo è qui.  Here I had the ideaa new building  as a museum container of everything for everyone.

 

 

D6. Ma si ricorda un momento particolare in cui le è venuta l’idea.

 

Mah… Who knows how the ideas come from and when?   I remeber  one day  ero  sotto una macchina  a CHRYSLER   New Yorker,   leaking oil, I was  sporco di olio e grasso.  And there,   under that car , giù sotto la macchina in my garage   I had a sort of  vision:   a great building , il più grande del mondo.  Ma not like those  of the big corporationsrather  a sort of a  great new museum di tutte le arti.

 

D7. Allora l’idea l’ha avuta lì  sotto la CHRYSLER ?

 

No,  there I had the vision, ma ci pensavo da tanto.  A place with all the arts, ideas,  the best della nostra civiltà. A place aperto a tutti.

A new concept of museum with all the works of man in any field , in any time,  also in the future.

 

 

 

D8 Quanto tempo ci è voluto per realizzare il modello?

Ma,   more or less  4 years. .Nel garage  I could not wait to finish my work and run to complete il palazzo  I used the wood for the structureand also pettini per capelli per – how do you say in Italian?  Si  per le balaustre, pieces of celluloid for the  windows    .

The day that I finishedI it,   I’ ve been happy but I felt empitied.    E ora? I was asking myself

 

 

D9 Già e ora?

 2 anni fa I’ve had the official patent approved  for the  Palazzo.   Now we should do it

 

D10 Un edificio enorme chi potrebbe finanziarlo? E’ stato stimato un costo impensabile  oltre 2 miliardi di dollari!

 

I really don’t know. Ma you know , here  in the States  you can make your dreams real.    Mi dream is   136 floorsmore than 700 meters high, nearly 16 city blocks of base , un’opera  enciclopedica   anyway.

 

D11. Tutto il sapere del mondo in un luogo, ma anche il sapere futuro ?

 

Lei è un giornalista, I spent more than 20 years under engines sotto le macchine  dreaming a different world.  A world  where  cultura,  arti, scienze,   were for all.    Everything  from the past but also projects per il futuro.  Dreams have no limits .

 

D11 Perché questa  epigrafe sul Palazzo ““Nessuno porterà via i tuoi peccati. Non commetterli”.

Perché life is a serious businnes like  my Palazzo Enciclopedico.

 

 

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